Il Museo di Storia Naturale di Genova compie 150 anni

Tra i modelli da ammirare arriva anche uno spettacolare capodoglio

I viaggiatori che salpavano dal porto genovese verso lidi lontani, non tornavano certo in patria a mani vuote: molti di loro portavano a casa dei “souvenir” originali come scheletri e pelli di belve esotiche, collezioni di insetti, di ragni e di serpenti dalle fattezze mai viste prima, insieme a una moltitudine di reperti zoologici di ogni sorta, un vero e proprio tesoro per la scienza. L’esploratore e naturalista più celebre che organizzò e promosse numerose spedizioni a cui spesso partecipò direttamente fu Giacomo Doria, che nel 1867 fondò il Museo di Storia Naturale.

I reperti di oltre 4,5 milioni di esemplari provenienti da ogni latitudine vengono studiati in tutto il mondo dai naturalisti, i quali sono riusciti a descrivere parecchie nuove specie proprio grazie al materiale zoologico unico del Museo. L’alluvione del 9 ottobre 2014 ha pesantemente danneggiato la struttura distruggendo l’attrezzatura scientifica, ma  fortunatamente non ha toccato le preziose collezioni. Il Museo, che quest’anno festeggia i suoi 150 anni, punta sul fascino mozzafiato dell’esposizione di seimila esemplari disposti su una superficie di cinquemila metri quadrati, molto apprezzata anche dagli esploratori più piccoli a cui vengono proposte una grande quantità di attività didattiche tra cui la Notte al Museo: una serata dedicata a giochi e laboratori, maschere da animali, storie della natura e poi tutti a dormire in sacco a pelo, sotto lo sguardo vigile dello scheletro fossile del colossale Elefante antico.

Il 2017 è un anno speciale anche perché la Società degli Amici del Museo, nata per supportare il museo in tutte le sue attività, festeggia i 90 anni dalla sua fondazione. Per questa speciale ricorrenza, la Società ha voluto regalare l’allestimento di una sala del museo: nasce così la nuova Sala dei Cetacei con l’immersione in uno spazio tutto blu con modelli, scheletri e pannelli dove ai delfini e grampi si è aggiunto ora uno spettacolare capodoglio che occupa un’intera parete. Il modello del capodoglio è stato realizzato grazie all’intervento del biologo e scultore Maurizio Wurtz, mentre la sala è progettata dall’architetto del Cnr Daniela Gaggero.

 

PER INFORMAZIONI:

Museo di Storia Naturale

Via Brigata Liguria, 9 Genova

 

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